Linen Facts and Care Advice (English/Italiano)

 

     

     

    Linen is an ancient plant that man has cultivated because every part of it can be used and exploited for multiple uses:

    • With linseed oil, colors, paints, cosmetics (fantastic hair oil) and technical floors (linoleum) are produced.
    • With ground flaxseeds a powder is produced which can be used to treat bronchitis.
    • The fibers are used to make threads for surgical sutures.
    • Scraps are used to manufacture banknotes and insulation materials for the building industry.
    • However flax is very well known because it is the raw material of an extraordinary fabric.

    In Europe there are about 75,000 hectares of land cultivated for the production of linen fabrics. A particular microclimate allows this plant to grow in only 100 days between March (sowing) and July (harvesting). For the rest of the year it is no longer possible to sow flax.

    The flowering, which takes place for one day only, is an exciting show: the fields are covered with white, blue and purple flowers!

    The cultivation of linen is human friendly because it requires very little care and the whole process takes place according to the rhythms of nature.

     The fabric obtained from the spinning of the linen plant is...

     ...thermoregulating: Because it keeps the temperature of the human body isolated from the external environment. In summer, it gives a cool feeling, isolating the body from the external heat, in winter it keeps the body temperature warm, isolating us from the external cold.

     ...hypoallergenic: Being a wood fiber it does not absorb dust mites and fine dust that lurks in polyester, cotton and wool yarns. It is therefore particularly recommended to use in case of dermatitis, psoriasis, etc.

     ...ecological: It is a totally recyclable fiber and its cultivation does not require the use of pesticides and herbicides.

     

    Home & Work suggestions for simple maintenance of linen fabric

    Here are some tips to love and keep your linen well.

    • Linen is a natural fiber that does not like aggressive chemicals but loves water, a natural element in which it macerates before its transformation into yarn.
    • The modern dyeing and fixing processes of the yarns and fabrics have improved the appearance and facilitated the maintenance of the pure linen product.
    • The first wetting of the fabric must be done in plenty of cold water and for subsequent washing it is advisable to use detergents based on Marseille soap.
    • Do not use fabric softeners that weaken the fiber.
    • To keep your fabric soft just put white vinegar in the softener tray. It is an old treatment from our grandmothers. It has a natural action to prevent and maintain bright colors.
    • Dry light white garments in direct sunlight, protect colored garments from the sun.
    • To iron quick and easy, simply remove the laundry before it has lost its natural moisture.
    • If the garment is too dry, it will be necessary spray with water before ironing, to recover the natural flexibility of the fiber.
    • To remove stains it is better to treat them with specific detergents before washing at a temperature of 40 ° Celsius. The higher temperatures tend to fix stains permanently.
    • Check that the stains have disappeared before ironing, otherwise repeat the washing process.
    • Do not store fabrics that are still damp or partially wet in the cabinets, wait until they are dry to prevent the formation of stains caused by the oxidation of the fibers.

     

    Il lino e alcuni consigli per la sua cura

    Il lino è una pianta antichissima che l’uomo ha coltivato perché ogni sua parte può essere utilizzata e sfruttata per molteplici usi:

    • Con l’olio dei semi di lino si producono colori, pitture, prodotti cosmetici (fantastico l’olio per capelli) e pavimenti tecnici (linoleum).
    • Con i semi di lino macinati si produce una farina utilizzata cataplasmi contro le bronchiti.
    • Le fibre sono utilizzate per fabbricare filati per suture chirurgiche.
    • Gli scarti di lavorazione servono per fabbricare banconote e agglomerati isolanti per l’edilizia.
    • Tuttavia il lino è conosciutissimo perché è la materia prima di un tessuto straordinario.

    Nell’Europa ci sono circa 75.000 ettari di terreno coltivati per la produzione di tessuti in lino. Un particolare microclima consente a questa pianta di crescere in soli 100 giorni fra marzo (la semina) e luglio (la raccolta).

    Per tutto il resto dell’anno non è più possibile seminare il lino.

    La fioritura, che avviene per un giorno solo, è uno spettacolo emozionante: i campi si coprono di fiori bianchi, azzurri e viola!

    La coltivazione del lino è amica dell’uomo perché richiede pochissime cure e tutto il processo avviene secondo i ritmi della natura.

    Il tessuto ottenuto dalla filatura della pianta di lino è:

    ...termoregolatore: Perché mantiene la temperatura del corpo umano isolata dall’ambiente esterno. In estate da una sensazione di fresco isolando il corpo dalla calura esterna, in inverno mantiene la temperatura corporea isolandoci dal freddo esterno.

    ...anallergico: Essendo una fibra legnosa non assorbe gli acari della polvere e le polvere sottili che si annidano invece nei filati di poliestere, cotone e lana.È quindi particolarmente consigliato l’uso in caso di dermatiti da contatto, psoriasi, etc.

    ...ecologico: È una fibra totalmente riciclabile e la sua coltivazione non richiede l’uso di pesticidi e diserbanti.

     

    I consigli di Home&Wok per la semplice manutenzione dei tessuti di lino

    Per amare e mantenere bene il vostro lino ecco alcuni consigli.

    • Il lino è una fibra naturale che non ama le sostanze chimiche aggressive ma ama l’acqua, elemento naturale nel quale macera prima della sua trasformazione in filato.
    • I moderni processi di tintura e fissaggio dei filati e delle stoffe hanno migliorato l’aspetto e facilitato la manutenzione del prodotto di puro lino.
    • La prima bagnatura del tessuto deve essere fatta in abbondante acqua fredda e per i successivi lavaggi si consiglia l’uso di detersivi a base di sapone di Marsiglia.
    • Non utilizzare ammorbidenti che sfioccano e indeboliscono la fibra.
    • Per mantenere morbido il vostro tessuto è sufficiente mettere dell’aceto bianco nella vaschetta per l’ammorbidente. È un vecchio rimedio delle nostre nonne esso ha un’azione naturale anticalcare e mantiene i colori brillanti.
    • Stendere alla luce diretta del sole soltanto i capi bianchi candido, proteggere dal sole i capi colorati.
    • Per ottenere una stiratura facile e veloce è sufficiente ritirare la biancheria prima che abbia perso al sua naturale umidità.
    • Se il capo fosse troppo asciutto bisognerà prima della stiratura, spruzzarlo di acqua per recuperare la naturale flessibilità e scivolosità della fibra.
    • Per togliere le macchie è meglio trattarle con detersivi specifici prima del lavaggio a temperatura di 40°. Le temperature più elevate tendono a fissare in modo indelebile le macchie.
    • Controllate che le macchie siano sparite prima della stiratura altrimenti ripetere il trattamento di lavaggio.
    • Non riporre negli armadi i tessuti ancora umidi o parzialmente umidi, attendere che siano asciutti per evitare la formazione di aloni provocati dall’ossidazione delle fibre.